Trovare il posto giusto per una pausa di gusto in zona Duomo, a Milano, non è una facile missione. Di più: trovare degli ottimi 小吃 Xiǎochī spuntini o appetizers cinesi fatti a mano, in Duomo, è difficile – quasi impossibile. Anzi, è Pasta B Jinghua.

Chi segue il trend delle nuove aperture milanesi conosce già la storia di questo piccolo locale, nato un paio di anni fa proprio di fianco alla libreria Hoepli di Milano: nel 1989 i signori Jing Hua aprono un ristorante di ravioli e altri dim sum nella Chinatown di Singapore; trent’anni dopo, il marchio ha una sede a Tokyo e due a Milano, una dedicata ai dim sum ed una al sushi.
Pasta B è un locale internazionale, pensato per chiunque, 米兰人 Mǐlán rén milanesi e 路学生 Lù xuéshēng foreign students. Chiunque si trovi a passeggiare nel centro di Milano e abbia voglia di una piacevole sosta può decidere di sedersi sugli sgabelli al banco ad osservare come si chiudono magistralmente i ravioli cinesi oppure optare per fermarsi ai tavolini esterni, sotto i portici.
Il menu è multilingue, parla inglese, cinese e giapponese, mentre sulla lavagna 黑板 Hēibǎn subito all’ingresso, si trovano tutte le proposte del giorno, talvolta un po’ diverse rispetto al menu pubblicato sul sito, ben descritte in italiano: ravioli di diverse tipologie (饺子 Jiǎozi , 烤饺子 Kǎo jiǎozi , 舒脉 Shū mài), 包子 Bāozi ottimi panini al vapore con carne di maiale, noodles, verdure, zuppe. Dalle 18.00 si ordinano cocktails classici ed edamame e c’è un vero sapore di movida senza confini. Per un pranzo o una cena più climatizzata e riservata, invece, ci si può accomodare nella colorata saletta interna.

L’appetito vien mangiando, perciò se dopo qualche snack si decide di pranzare o cenare, la proposta principale è un catalogo di 手工面 shǒugōng miàn cioè noodles fatti a mano. L’impasto homemade è un elemento essenziale per spaghetti cinesi come vuole la tradizione. Come scegliere il condimento? Ce n’è per tutti i gusti. In stile Thai, i noodle alla giapponese con il katsuobushi su richiesta, 炸酱面 Zhá jiàng miàn cioè con ragù cinese di maiale e una julienne di verdure (di solito carote e cetriolo, carote e spinaci nella versione di Pasta B Jinghua) che si presentano ordinatamente disposte sopra la pasta in “fascette” di colore omogeneo.
I noodles 炸酱面 Zhá jiàng miàn sono una ricetta che non si trova facilmente a Milano, vale la pena provarli.
